CASTELLO DI PREDJAMA: L’INCREDIBILE FORTEZZA SOSPETA NELLA ROCCIA E LA LEGGENDA DI ERASMO

Se esiste un luogo in Slovenia capace di catapultare i visitatori direttamente all’interno di una fiaba medievale o di una scenografia cinematografica, quel luogo è senza dubbio il Castello di Predjama (conosciuto in italiano anche come Castel Lueghi).

Situato a pochi chilometri dalle celeberrime Grotte di Postumia, questo capolavoro dell’ingegno umano detiene un primato mondiale iscritto nel Guinness dei Primati: è il castello di grotta più grande del mondo. Sospeso a ben 123 metri d’altezza su una parete di roccia calcarea verticale, il castello si fonde in modo così perfetto con l’ambiente naturale circostante che è quasi impossibile capire dove finisca la pietra viva e dove inizino le mura fatte dall’uomo.

UN’ARCHITETTURA INESPUGNABILE NATA DALLA ROCCIA

Costruito e ampliato nel corso di oltre 800 anni, il Castello di Predjama rappresenta un trionfo della strategia militare medievale. Chi lo progettò non cercò di dominare la natura, ma la usò come alleata.

La fortezza sfrutta le cavità naturali della roccia per creare stanze, passaggi e zone di stoccaggio. Questa incredibile conformazione offriva una protezione totale dagli attacchi esterni: i muri esterni proteggevano dai proiettili delle catapulte, mentre la grotta retrostante offriva un rifugio sicuro e impenetrabile in caso di assedio prolungato.

LA LEGGENDA DI ERASMO DI PREDJAMA: IL ROBIN HOOD SLOVENO

La storia del castello è indissolubilmente legata al suo abitante più famoso, il cavaliere Erasmo di Predjama (Erazem Lueger), vissuto nel XV secolo. Noto come una sorta di Robin Hood sloveno, Erasmo era un nobile ribelle che derubava i ricchi mercanti per ridistribuire il bottino ai poveri e che osò sfidare persino l’imperatore d’Austria Federico III.

Quando l’esercito imperiale strinse d’assedio il castello per oltre un anno, pensava di prendere Erasmo per fame e sete. Ma il cavaliere si faceva gioco dei soldati lanciando loro ciliegie fresche e carne arrosto. Il segreto? Un passaggio segreto sotterraneo e nascosto nella grotta, che permetteva a Erasmo e ai suoi uomini di uscire sul retro della montagna per rifornirsi di cibo e acqua nella vicina Vipava. La fine di Erasmo, purtroppo, fu tragicomica: venne tradito da un suo servitore corrotto, che segnalò con una lanterna il momento esatto in cui il cavaliere si trovava nella latrina del castello (l’unico punto vulnerabile della struttura), che venne centrata in pieno da una palla di cannone.

COSA VEDERE DURANTE LA VISITA

Oggi il castello è un museo straordinario interamente restaurato. Camminando al suo interno (accompagnati da un’eccellente audio-guida disponibile anche in italiano) è possibile esplorare:

  • La zona abitativa: con la sala del trono, la cucina medievale, la cappella e gli alloggi privati.
  • La sala delle torture: situata in una zona d’ombra della roccia, dove venivano interrogati i prigionieri.
  • La tana di Erasmo: la parte più alta e protetta, situata direttamente dentro la grotta, da cui si gode di una vista mozzafiato sulla valle sottostante.

LA GROTTA SOTTO IL CASTELLO

Non tutti sanno che sotto il castello si snoda la Grotta di Predjama, la seconda grotta più lunga della Slovenia per estensione su quattro piani. Durante i mesi estivi (da maggio a settembre, per non disturbare il letargo di una numerosa colonia di pipistrelli che la abita), è possibile effettuare visite speleologiche guidate all’interno di questa sezione, un’esperienza perfetta per i più avventurosi.

CONSIGLIO PER I LETTORI: IL BIGLIETTO COMBINATO

Il modo migliore per visitare il Castello di Predjama è acquistare il biglietto combinato che include anche l’ingresso alle vicine Grotte di Postumia. Tra le due attrazioni (distanti circa 10 km) è attivo, nei mesi di alta stagione, un comodo servizio di bus navetta gratuito per chi possiede il biglietto cumulativo.