IL PATRIMONIO DI KRANJ

Il Comune di Kranj si estende nella parte centrale della pianura dell’Alta Carniola. Il confine occidentale si appoggia al pendio dell’altopiano di Jelovica, a nord si trovano le Alpi di Kamnik e Savinja con la vetta di Storžič che domina sulla città, la quale rappresenta il punto più alto del Comune, mentre a sud esso si apre verso il fertile Sorško polje. Il Comune è posto all’intersezione di importanti strade che portano dall’Europa settentrionale verso il Mare Adriatico e dall’Europa Occidentale verso l’Est, e nelle vicinanze dei confini con l’Italia e l’Austria. Quanto a dimensione è la quarta città in Slovenia. Essa è un centro economico, occupazionale, di traffico, educativo, culturale e sportivo.

Il centro storico di Kranj, chiamata in passato anche Carnium, Creina, Chreina, Krainburg, è un’area ricca di storia posta sullo sperone di roccia che sovrasta i due fiumi. Questa area della città è stata abitata dal periodo dei Celti nel primo millennio a.C. Uno dei suoi culmini fu successivamente alle invasioni barbariche e al tempo dell’insediamento degli Sloveni nel settimo secolo, quando furono edificati la fortificazione, importante dal punto di vista strategico, nonché l’abitato ad essa collegato, circostanza che è testimoniata dalla più grande necropoli slava antica in Slovenia. Kranj perse la propria indipendenza nel nono o all’inizio del decimo secolo. In questo tempo la fortificazione nel territorio dell’odierna città di Kranj divenne la sede della cosiddetta marca carniolina, la quale più tardi si sviluppò in Ducato di Carniola, la cui sede fu invece trasferita a Lubiana. Quale importante centro commerciale, nel tredicesimo secolo l’abitato ricevette i diritti di una città e le relative libertà e privilegi per lo successivo sviluppo nel campo del commercio, del traffico dei prodotti agricoli e dello sviluppo siderurgico. Fino alla metà del diciannovesimo secolo Kranj fu una città di artigianato e di fiere, e dopo la nascita delle prime manifatture e alla fine del diciannovesimo secolo Kranj divenne sempre più una città industriale.

Il progetto medioevale del centro storico della città di Kranj è costruito nella tipica forma della piramide, forma accentuata dai campanili delle chiese. La seconda caratteristica è rappresentata dall’asse Nord-Sud, che viene suggerito dal collegamento visivo del campanile della chiesa parrocchiale di Kranj e della vetta di  Storžič. Grazie alla disposizione sistematica delle dominanti di altezza, Kranj è senza dubbio tra i centri urbani più studiati in Slovenia e nell’Europa Centrale dal punto di vista della sua composizione. Alla fine del Medio Evo e all’inizio dell’Evo moderno, le mura della città con le torri difensive, il castello e la fabbrica d’armi Škrloveccustodì la città sul lato occidentale del fiume Sava. La pianta di Kranj è costituita da uno spazio stretto tra i due fiumi, fornito di due strade d’accesso, accanto alla porta principale della città sull’odierna Maistrov Trg, e accanto alla porta della città bassa, l’odiernaVodopivčeva ulica. Il centro della città è costituito dalla Glavni trg e dalla Prešernova ulicacollegate da due strade parallele. Le vie “Tomšičeva e Tavčarjeva«nel passato collegavano con passaggi trasversali i cortili delle case borghesi con la piazza della città. Adornano la città case borghesi, vie dalla bellissima forma, palazzi, chiese e case, le cui facciate e cortili sono abbelliti da un ricco decoro architettonico.

Kranj è caratterizzata anche da grandi personaggi sloveni, che con il loro lavoro hanno aggiunto pietre al mosaico dello sviluppo culturale, economico e politico della città. Fra tutti possiamo ricordare il pittore Leopold Layer (1752-1828), il politico, pubblicista e veterinario dott. Janez Bleiwes (1808-1881) e l’inventore della fotografia su lastre di vetro Janez Puhar (1814-1864).   A Kranj lavoravano e morirono i due poeti sloveni Simon Jenko (1835-1869) e il dott. France Prešeren (1800-1849), il cui nome è impresso in modo indelebile nella vita di Kranj e dello stato sloveno. I suoi versi sono diventati l’inno nazionale, la lingua slovena ricevette alcune tra le poesie più belle, e Kranj il Museo commemorativo di Prešeren, la Via di Prešeren , il Teatro di Prešeren. Portano il suo nome anche il coro e la scuola, il parco di Prešeren, il  vecchio cimitero dove fu sepolto il poeta, che oggi è un Parco commemorativo.

A Kranj sono attivi molti enti culturali. Il Teatro di Prešeren, dove si svolgono rappresentazioni di ottima qualità ospitate anche su palcoscenici stranieri, il Museo dell’Alta Carniola che custodisce ed espone l’eredità culturale mobile. Sono molto attivi anche gruppi di burattinai, e varie associazioni preparano un ricco programma di manifestazioni, sia per bambini che per adulti. Soprattutto d’estate, diversi artisti e concerti allietano i visitatori nel giardino del Castello e nelle piazze della città.  Pittori, scultori e fotografi svolgono un’attività molto ricca esposta nelle numerose gallerie. Oltre alle mostre ordinarie presso il Municipio e le case di Prešeren e di Pavšlar, artisti sloveni e stranieri sono ospiti delle gallerie private della città e dei dintorni. L’associazione di arti figurative di Kranj ed il Museo dell’Alta Carniola organizzano ogni due anni la Biennale della città di Kranj.

Chi ama la natura, può godere a Kranj della vista sul canyon del fiume Kokra, nei dintorni della città vi sono molti luoghi per praticare trekking, ciclismo, nuoto, equitazione e sci. La città di Kranj ha una notevole tradizione sportiva, dal momento che non pochi campioni sono originari di Kranj. Negli impianti sportivi di Kranj si svolgono regolarmente importanti competizioni di livello internazionale.

Podpisi k slikam (sotto le foto)

Per la ristrettezza dello spazio nel centro storico, le nuove attività non potevano ampliarsi, e per questo motivo nella periferia occidentale, settentrionale ed orientale cominciarono a formarsi nuovi abitati. Oggi il Comune comprende 49 abitati, che si estendono fino ai piedi dei monti Šmarjetna gora e Jošt, a nord-est verso Preddvor, ad est verso Šenčur e a sud verso il lago di Trboje.

Castello Khislstein

Il Castello Khislstein è uno degli edifici più antichi dell’architettura difensiva della città. Fonti storiche lo menzionano già nel 1256. Il castello è uno degli elementi fondamentali del sistema di difesa medioevale, che con le mura e le torri custodì la città dalla parte del fiume Sava. Il castello fu ricostruito più volte, e ricevette l’aspetto attuale nel sedicesimo e nel diciassettesimo secolo.

Chiesa di San Canziano e compagni

Questa chiesa, di tarda epoca gotica e con un presbiterio della fine del quattordicesimo secolo, è dedicata ai santi martiri Canzio, Canziano, Proto e Canzianilla, e si trova sulla base dell’impostazione della chiesa del sesto secolo. Nel 1400 fu eretto il presbiterio accanto alla vecchia navata della chiesa, dove oggi si trova la navata gotica. La chiesa rappresenta una delle perle culturali e storiche di Kranj. Essa è rinomata per la sua buona acustica: oltre alla celebrazione delle Sante Messe, in essa si volgono spesso concerti di musica classica.

Nel 1983 il centro storico di Kranj fu dichiarato monumento culturale e storico tipico, e dal punto di vista dello sviluppo storico, un risultato di qualità nello sviluppo dello spazio. La sua straordinaria posizione sul pittoresco sperone sul punto di confluenza dei due fiumi Sava e Kokra, unica immagine esterna del centro storico, la presenza di eccezionali valori figurativi nella parte interna dello spazio della città, nonché una serie di singoli edifici conservati, rappresentano il culmine dell’eredità architettonica.

Il vecchio Municipio

Il vecchio Municipio di Kranj è uno dei monumenti culturali più importanti della Slovenia. L’odierna costruzione fu creata dall’unione di due edifici. La parte vecchia dall’epoca gotica confina con la Poštna ulica, verso la Piazza si apre con la loggia delle colonne, il primo è menzionato da fonti storiche della prima metà del sedicesimo secolo.  Al pianterreno si trova la cosiddetta Sala delle Colonne, che ospita mostre periodiche museali e di arti figurative. La seconda parte è quella rinascimentale, un palazzo nobiliare dell’inizio del diciassettesimo secolo, che rappresenta un bell’esempio di architettura rinascimentale.  All’interno di questo secondo edificio nel 1965 furono scoperte ed esposte in un modo perfettamente ricostruito tombe slave antiche ed un focolare rituale risalenti al nono e decimo secolo. Nel Municipio è possibile visitare anche la Sala Rinascimentale, dove sono esposte tre raccolte permanenti: le opere dello scultore accademico Lojze Dolinar (1893-1970), la mostra archeologica Železna nit (Filo di Ferro) e la raccolta etnologica di Arte popolare dell’Alta Carniola. Al pianterreno si trova anche la galleria del Municipio di Kranj, dove sono si possono periodicamente visitare mostre di arte figurativa, di scultura e di fotografia.

Casa della guardia daziaria

Dall’inizio del sedicesimo secolo nell’ex casa della guardia daziaria abitavano dazieri statali. Più tardi la casa passò in proprietà privata. L’edificio con la facciata riccamente variegata rappresenta uno dei più interessanti edifici di epoca gotica a Kranj.

L’oro di Kranj

Gioielli d’oro e d’argento, spille, un braccialetto, un anello, scoperti nel 2004 nelle tombe di Lajh di Kranj. I gioielli erano di proprietà delle mogli eminenti dei soldati della guarnigione longobarda, che nel sesto secolo nella fortificazione di Karnij, sul territori della Kranj odierna,  proteggeva i valichi dell’alta Sava con l’Italia.

Casa di Pavšlar

Tipico esempio della ricca casa borghese del sedicesimo secolo, che nel corso dei secoli fu completata ed assunse stili d’arte diversi.  Nella casa si trova la Galleria stabile delle opere degli artisti che hanno ricevuto il Premio di Prešeren nel campo dell’arte figurativa. Nel cortile del porticato si svolgono in estate concerti da camera.

Il Museo Commemorativo di Prešeren

Nella casa in cui trascorse gli ultimi anni della sua vita il poeta dott. France Prešeren (1800–1849), si trova il Museo Commemorativo. Mobili autentici arredano la sua camera da letto ed il suo ufficio di avvocato. Sono esposti originali e facsimili di alcune tra le sue poesie più importanti, di giornali e di altre riviste, nelle quali furono pubblicate le sue poesie.  Gli spazi del pianterreno e della cantina sono destinati alle periodiche attività di mostre storico- culturali e di arte figurativa.

L’architetto Jože Plečnik

Uno dei più grandi architetti sloveni ha dato un’impronta anche a Kranj. Disegnò la nuova facciata del teatro di Prešeren fornita di arcate, nonché la casa privata del medico di Kranj Jožef Bežek. Iniseme ad un suo studente, l’architetto Jocif Nande, disegnò le arcate e le scale con la fontana accanto alla porta inferiore della chiesa del Rosario, in questo modo cercando di progettare un ingresso monumentale alla città.

A Kranj e nei dintorni ancora oggi la gente si occupa di varie attività artigianali. I prodotti si vendono in occasione delle fiere tradizionali, nei negozi o nelle officine.

Così come in tutta la regione dell’Alta Carniola, i cibi tradizionali di Kranj e dei dintorni avevano a che fare con il latte di mucca ed i formaggi, nonché, a motivo delle vicine malghe, con l’allevamento degli ovini. Sono cibi tipici di Kranj la pappa di miglio ed il grano saraceno, nonché il pasticcio ripieno della regione chiamato “kuhani štruklji”. Oltre ai cibi da selvaggina, nel territorio di Kranj sono un piatto tipico le salsicce di Kranj. I cibi vengono preparati nei numerosi ristoranti e nelle trattorie locali. L’apicoltura tradizionale ha offerto vari prodotti, tra cui miele, bevande e medicine.

Il monte Šmarjetna gora con la piccola chiesa di Santa Margherita (dell’inizio del quattordicesimo secolo), ristrutturata nel 1989, ed il monte Sveti Jošt nad Kranjem, con la chiesa di San Jošt (dell’inizio del XVIII secolo) sono mete di attraenti escursioni, gite panoramiche e ricreative.

Per le loro particolarità ornitologiche, paleontologiche e di altro tipo, i laghetti di Bobovek presso Kranj rappresentano aree protette e dichiarate aree di interesse naturale.

Il lago di Trboje, interessante per la varietà di fauna e di flora, si è formato a seguito dell’arginamento del fiume Sava.

Il canyon sul fiume Kokra

Il fiume Kokra è uno dei più grandi fiumi alpini con sorgenti nelle Caravanche. Nelle aree pianeggianti del suo bacino fluviale, con i suoi depositi il Kokra ha creato tipici terrazzi fluviali. Nel periodo pleistocenico, il corso del fiume incise un canyon nel terrazzo antico. Per i tipici processi sulla sua superficie e per la varietà di fauna e flora nel fiume e accanto ad esso, il canyon della Kokra rappresenta un’area di interesse naturale per la sua genesi. Nel canyon è stato realizzato un percorso didattico.

Diversi impianti sportivi offrono ai visitatori molte possibilità di ricreazione oppure di assistere a competizioni di alto livello.

Per un soggiorno di più giorni si possono scegliere una camera in uno dei tre alberghi oppure una camera privata. Il castello Brdo, costruito all’inizio del XVI secolo, fornisce un carattere al complesso turistico Brdo, utilizzato anche per incontri ufficiali di carattere politico.

Diversi impianti sportivi offrono ai visitatori molte possibilità di ricreazione oppure di assistere a competizioni di alto livello.

Al vivace ritmo di vita della città contribuiscono le manifestazioni tradizionali:

Febbraio – Manifestazioni a ricordo ed in onore del più grande poeta sloveno dott. France Prešeren; manifestazioni carnevalesche

Marzo – Teden slovenske drame (Settimana del dramma sloveno)

Maggio – Teden mladih (Settimana dei giovani)

Giugno, Luglio – Festival Carniola (Festival della Carniola), Festival dei burattini per bambini “Kiselfest”

Agosto – Kranjska noč (La notte di Kranj – Manifestazione d’intrattenimento di più giorni con concerti di varia natura), Jazzcampa per chi ama il jazz.

Settembre – Otroški živ-žav (manifestazioni per bambini)

Dicembre – veseli december (Dicembre allegro – Concerti e manifestazioni secondo le tradizioni e usanze)

La torre idraulica di Kranj fu costruita all’inizio del ventesimo secolo. Essa è alta 34 metri, ed il suo serbatoio ha una capacità di 250 metri cubi d’acqua.

Delle tre torri difensive medioevali, a Pungert se n’è conservata una sola.

Le gallerie sotterranee di Kranj sotto il centro storico della città sono state costruite quali rifugi durante la seconda guerra mondiale.

PUOI SCARICARE QUI LA BROCHURE