JESENICE: LA CITTÀ DELL’ACCIAIO E DEI FIORI

Il famoso quotidiano britannico The Guardian ha pubblicato un elenco dei 40 migliori luoghi che consiglia di visitare e ha anche classificato la Slovenia tra i primi 40. La Slovenia: una destinazione varia e molto interessante che vanta una ricca offerta turistica. Questa volta vi invitiamo a fare una gita a Jesenice, la città ospitale di lavoratori, siderurgica, degli amanti dell’hockey e città di confine, situata nell’estrema parte nord-occidentale della Slovenia e che offre molte opportunità per una gita attiva di un giorno. Vicina ma allo stesso tempo anche lontana dall’incrocio del caos turistico delle vicine mete turistiche, Jesenice è oggi riconosciuta come un vero paradiso per i turisti. Le opportunità di come trascorrere il tempo libero sono parecchie qui. Vediamole…

Idea per una gita primaverile: sul monte Golica, nella fiaba dei narcisi in fiore

Jesenice è delimitata a nord dal confine austriaco dietro Klek, Golica e Sedlo Suha, e ad ovest dal tunnel delle Caravanche che rappresenta il collegamento stradale più breve dell’Alta Sava e della più ampia area slovena con l’Europa occidentale.

Per la primavera che sta arrivando, a tutti gli escursionisti e gli amanti della natura che adorano l’inebriante profumo dei narcisi, consigliamo vivamente di avventurarsi sopra Jesenice nelle Caravanche occidentali verso il pendio di Planina sopra Golica e più avanti fino al Golica dove troverete campi di narcisi bianchi che sono piante protette quindi non strappatele, ammiratele semplicemente con i vostri occhi. Sul Golica, a 1836 metri sul livello del mare, oltre ai narcisi, godrete anche di una bellissima vista sul lago austriaco di Wörth e su Klagenfurt da un lato e sulle Alpi Giulie e sulle Alpi di Kamnik-Savinja dall’altro. Se avrete la forza di fare altre “prodezze” più impegnative, recatevi sul famoso sentiero escursionistico e conosciuto a livello mondiale Juliana Trail, che nelle tappe 2 e 3 attraversa Jesenice e vi porta dalle colline circostanti in città e poi più avanti verso Bledska Dobrava. Qui vi fermerete, infatti le Caravanche, con la vetta più alta dello Stol, vi si mostrano in tutto il loro splendore. A pochi minuti a piedi alla fine della gola di Vintgar vi attende la cascata di Šum. Questo è un luogo dove, in un gioco di raggi di sole e migliaia di gocce d’acqua, un arcobaleno colorato appare al visitatore lasciando sul suo volto un sorriso.

In giro per Mežakla

All’inizio della stretta valle, dove Mežakla e le sue pendici sono più vicine alle Caravanche, Jesenice si è sviluppata. L’escursionismo sull’altopiano è un’ottima idea per gli appassionati di escursionismo che vogliono scoprire il mondo boscoso e panoramico tra il Blejski kot (l’area di Bled) e l’Alta Valle della Sava. Un sentiero ben segnalato e attrezzato con pannelli informativi collega i punti di partenza negli insediamenti di Kočna e Podmežakla. Sono molti i punti famosi che affiancano la misteriosa Mežakla al ricco patrimonio naturale e culturale dell’Alta Gorenjska: la solitaria pietrificata Poljanska baba, il ponte di pietra naturale, la grotta della neve, la zona di caduta dei meteoriti, il belvedere di Špica, l’ospedale partigiano, Zakopi.

Per tutti gli amanti del ciclismo

Molte famiglie di ciclisti visitano la nostra città prima in treno. Davvero? Certamente, poiché i treni arrivano a Jesenice da tre direzioni: Lubiana, Nova Gorica e Villach. Da qui poi segue a un collegamento ciclabile ben tenuto in direzione di Mojstrana e Kranjska Gora. Per coloro che sono più entusiasti della mountain bike, vicino alla città è disponibile il percorso per mountain bike Trans Karavanke con il Centro didattico per mountain bike Pristava a Javorniški Rovt. Vi piacerebbe andare in un poligono ciclistico? Anche questa è una sfida nelle immediate vicinanze del Parco Zois. E se decidete di andare nel mese di maggio, resterete anche incantati dal mare bianco: i bellissimi e profumati narcisi. 

Monumento di importanza nazionale

Ricordi indimenticabili di operai fonditori, metallurgici e siderurgici sono offerti dall’insediamento di fonderie Stara Sava che è stato dichiarato monumento culturale di importanza nazionale per il suo eccezionale significato urbano, tecnico, architettonico e storico. Si tratta di un nucleo di edifici integralmente conservato con la maggior parte delle caratteristiche di un insediamento di fonderie della fine del XVII secolo. In primo luogo, c’è il maniero Bucelleni-Ruard del XVI secolo che ospita il Museo sloveno del ferro e presenta il lavoro e lo stile di vita degli operai delle fonderie. Accanto al maniero si trova la chiesa dell’Assunzione di Maria, benedetta il 15 settembre 1606 dal vescovo Hren di Lubiana e usata come edificio sacrale fino al 1953. È interessante ricordare che questa è l’unica chiesa in Slovenia di proprietà del Comune. Oltre il canale e la piazza si arriva alla Caserma, un ex condominio per operai del XVIII secolo. Potete arricchire la vostra visita visitando una mostra etnologica permanente di un appartamento operaio ricostruito. Dalla Caserma, attraverso la piazza oltre la ciminiera dell’ex altoforno, passeggiate fino a Kolpern, un ex magazzino del carbone di legna che ora è stato restaurato in un edificio di protocollo culturale con una sala per banchetti e conferenze. Avventuratevi alla scoperta del patrimonio industriale di Jesenice, un’area delle fonderie unica in Europa.

Jesenice è adornata da molti monumenti storici e culturali conservati, dalle facciate degli edifici della città di Jesenice, da molti reperti esposti e documenti conservati. Ci sono anche bellezze naturali intorno a Jesenice, bei villaggi e vette, montagne, fiumi e torrenti, sentieri forestali e piste da sci. Tutto questo rende Jesenice popolare tra i visitatori che qui rimangono incantati. Con il suo centro città e le sue attrazioni e dintorni, Jesenice è sicuramente la scelta giusta per rilassarsi e raccogliere nuove energie!